Light Freaks sono il frutto di una sperimentazione iniziata quando vivevo a Torino, in un contesto che oggi definirei “bohemienne”, riassumibile in pochi elementi fra cui disadattamento alla vita universitaria, disadattamento alla città di Torino e l’alternarsi di relazioni tossiche e sigarette.
Un contesto in cui tutto fluiva senza controllo, compresa la creatività e la libertà di sperimentare senza avere un chiaro obbiettivo da raggiungere.
Presi come base i concetti di Lomography, acquistando con pochi soldi fotocamere e pellicole scadute in vari formati e cercando di produrre immagini colorate e oniriche come reazione a una realtà che vedevo in bianco e nero.

Double exposure, cigarette filter used as a mask, color negative film.
2012
135 film load in 120 camera, tail partially not exposed
2011
Double exposure, handcut mask on color negative film.
2012
Multiple exposures, APS Advanced film on 135 camera.
2011
Expired black and white film underexposed, scanned in color.
2011
Writing with light pen direcly on film.
2012
Microprism filter on Instamatic camera.
2012
Bleach “write” on color negative film
Double exposure, 135 film on 120 toy camera.
2013
135 film load in 120 camera, single shoot
2011
Lomo Spinner 360 with microprism filter
2012
Negative film damaged by water
2016
Bottle lens on toy camera
2011